Materia viva
Il Corten dona all’opera una presenza calda, intensa e riconoscibile. La sua ossidazione superficiale protegge il metallo e regala alla scultura una bellezza materica che cambia con la luce e con il tempo.
Palazzo San Gervasio · classe 1976
I nati del ’76
Un albero in acciaio Corten donato alla comunità per celebrare i cinquant’anni di una generazione che ha scelto di lasciare al proprio paese un segno concreto, identitario e destinato a durare.
Il significato
L’albero rappresenta la memoria condivisa, le radici profonde di una comunità e la libertà dei rami che si aprono verso il futuro. Non è soltanto un’opera da osservare: è un simbolo che parla di appartenenza, legami e continuità.
Il Corten dona all’opera una presenza calda, intensa e riconoscibile. La sua ossidazione superficiale protegge il metallo e regala alla scultura una bellezza materica che cambia con la luce e con il tempo.
Con questo gesto, la classe 1976 ha trasformato un anniversario in un bene condiviso: un’opera capace di valorizzare lo spazio pubblico e raccontare un legame autentico con Palazzo San Gervasio.
“Radici forti, rami liberi” racconta ciò che resta saldo nel tempo e ciò che continua a crescere: la memoria, l’identità e il futuro di una comunità.
Galleria fotografica
Una selezione di immagini dedicate all’albero in Corten: la vista d’insieme, la trama dei rami, le foglie e i dettagli costruttivi della base.
Comune di Palazzo San Gervasio
Questa pagina accompagna il leggio informativo dell’opera e ne custodisce la memoria digitale. Il collegamento alla pagina ufficiale Facebook del Comune permette di approfondire la vita culturale e istituzionale del paese.
Apri la pagina Facebook del ComuneCrediti di realizzazione
Progettazione e realizzazione metallica dell’opera a cura di Officine Carlone S.r.l., con competenze dedicate alla lavorazione del metallo e alla valorizzazione del Corten in ambito urbano e decorativo.
I protagonisti del dono
Tutti i nominativi che hanno contribuito a rendere possibile questo omaggio alla comunità di Palazzo San Gervasio.
Ogni comunità lascia tracce attraverso i luoghi, i gesti e i simboli che sceglie di condividere. Questo albero in Corten nasce da un anniversario importante, ma parla anche al futuro: custodisce una memoria collettiva e la trasforma in presenza viva nello spazio pubblico.
Opera donata alla comunità di Palazzo San Gervasio dalla classe 1976.